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ARGOMENTO: BUONGIORNO

BUONGIORNO #532

Buongiorno a tutte,
mi chiamo Elena, ho 36 anni.
Ho bisogno urgentemente di un aiuto per andare via dal mio inferno, che ho scoperto essere tale solo un anno fa ma che in realtà aveva posto le sue radici gia 10 anni fa. Io vivo con un uomo che non è più il mio compagno da anni ma con cui ho " scelto" di continuare a dividere la casa. Le cose non sono mai state serene tra noi, salvo qualche periodo che stento pure a ricordare. Ha da sempre avuto con me un atteggiamento aggressivo, arrogante e prepotente e io per quanto provassi a reagire mi sono sempre ritrovata soffocata dalle sue minacce e dalle assurde condizione che poneva e tutto per terrorizzarmi e quindi io incassavo e andavo avanti convincendomi che sarebbe andata meglio, ma me la stavo solo raccontando. Poco più di un anno fa iniziano a farsi sempre piu frequenti discussioni circa le mie uscite, i tempi in cui restavo fuori casa, la gente che frequentavo: dovevo rientrare ad una certa ora perchè lui aveva le sue cose da fare ( da farmi fare per essere piu corretti), non si è mai preparato la cena o il pranzo perchè tanto c'ero io a pensare a tutto. Stanca decido di dirlgi che voglio andare via ma ovviamente sono stata ostacolata in tutti i modi. Conosco un ragazzo in quello stesso periodo ma quando lui lo scopre succede di tutto: mi costringe anche a chiudere questa conoscenza perchè lui pretendeva l'esclusiva, perchè lui sapeva cosa fosse meglio per me, al punto dal chiamarlo e raccontargli tante bugie sul mio conto. Di li a poco decido di scappare, una mattina di maggio in preda alla disperazione. Pensavo di esserci riuscita ma mi sbagliavo, perchè la sera sono tornata in preda ai sensi di colpa. Lui ha problemi di salute ma è autosufficente solo che ha usato spesso questo per tenermi li accanto a lui e mentre lui aveva storie e viveva, io mi accontentavo di quello che riuscivo a fare. Dal giorno in cui sono tornata è iniziato un calvario: mi ha accusata di avergli rovinato la vita, di avergli ammazzato la carriera, di essere la causa delle sue condizioni psichiche e che per tutto questo io avrei dovuto pagare, senza scampo e senza sconti. Il suo stare meglio si alterna a giornate di pura follia in cui mi chiede di fare cose assurde: procurare soldi perchè sono in debito con lui, comprare cose, rispettare le sue ossessioni ( è un ossessivo complusivo).
Nel giro di 20 giorni abbiamo avuto due discussioni forti ( non erano le prime ma queste mi hanno spaventata molto) in cui alla violenza verbale, tipica dei suoi attacchi nei miei confronti, si è aggiunta violenza fisica. Sono seguita da una bravissima psicoterapeuta, ma è arrivato il momento di andare. A "trattermi" sono le sue minacce nei confronti dei miei cari, dicendo che se provo ad andarmene uno a caso lo farà fuori ma so anche che se resto intrappolata nelle paure che lui provoca io posso morire così, se non ci pensa prima lui. Ora vi chiedo: come procedo? Non posso far passare molto tempo. In più da qualche giorno è diventato quasi impossibile uscire sola e non ho grandi libertà di movimento.
Grazie a chi mi risponderà.

Elena
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BUONGIORNO #533

Gent.le

Elena, la tua storia è comune a molte donne, la paura, l'angoscia di dover lasciare l'altro sovrasta qualsiasi scelta razionale.
Mi fa piacere che già sei seguita da una professionista psicoterapeuta che ti aiuterà in questa fase a rafforzarti e trovare finalmente il coraggio di mettere una parola fine alla relazione con il tuo compagno, evidentemente " malata" e deteriorata da anni per il logararsi dei sentimenti e per la sopraffazione del tuo compagno possessivo e maschilista.

Ti consiglio se le minaccie persistono e non si tratta di un episodio isolato dettato da rabbia momentanea, di denunziare alle autorità di polizia le minacce subite e mel contempo allontanarti come tuo desiderio dall'abitazione comune al fine di ritrovare serenità e finalmente una tua dimensione di vita.

Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Avv. Italia Senese
WIN coop arl
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BUONGIORNO #534

Grazie per la celere risposta. Io vorrei proteggere tutti da questa cosa, dalle conseguenze del mio allontanamento, dalle sue minacce. Sono praticamente impossibilitata a muovermi da sola e questo riduce di molto le mie possibilità di allontanarmi. La denuncia dovrei farla nel paese in cui vivo, cosi mi è stato detto ma diventa difficile se non sono sola. Sento che la vita si sta astaccando dal mio corpo. So solo che ora voglio davvero andare via e non importa se dovro lsciare qualcosa di mio li. ( molte cose sono riuscita a portarle via).
Mi sento di impazzire.
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