Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
logotype
Benvenuto, Ospite

ARGOMENTO: Violenza psicologica

Violenza psicologica #688

Salve, sono una ragazza di 22 anni e ho bisogno di aiuto. Sono 7 anni che ho una relazione con un ragazzo, in cui ci siamo lasciati numerose volte per poi tornare insieme. Molto spesso mi sono trovata nella situazione di dover perdonare comportamenti offensivi o denigratori nei miei confronti o il fatto che lui sia stato con altre persone. ultimamente la situazione è peggiorata perché lui continua ad offendermi, dicendo che sono una poco di buono perché indosso una maglietta scollata o una gonna troppo corta, che la sua ragazza ideale è l'opposto di me e che non valgo nulla ma conto qualcosa solo perché metto in mostra il mio corpo. è arrivato a dirmi che faccio schifo come persona e dovrei vergognarmi di quella che sono, che le persone con cui è stato mentre non stavamo insieme sono migliori di me e che io lo soddisfo solo nella sfera sessuale. Mi manda foto delle ragazze con cui è stato per denigrarmi anche fisicamente e farmi sentire inferiore e una persona totalmente inutile. La sua gelosia è sfociata spesso in liti in cui lui mi accusava di guardare persone in maniera accattivante, per poi proseguire con ulteriori insulti in cui io risulto sempre una ragazza facile e una persona che a lui fa schifo, ma che a detta sua non trova il coraggio di lasciarmi. A volte è arrivato a darmi spintoni o schiaffi perché rispondevo ai suoi insulti o perché "non mi rendevo conto dei miei atteggiamenti". Io mi sento svuotata ogni volta che sento queste parole, non riesco a reagire e a difendermi ma al contrario inizio a buttarmi giù. Mi sento chiusa in un circolo vizioso da cui non riesco a uscire perché mi sento dipendente emotivamente all'idea che ho di lui. Mentre prima cercavo di farmi valere e di fargli capire che non poteva permettersi di trattarmi in questo modo, adesso rimango in silenzio, tendo a giustificarmi davanti ai suoi occhi come se quello che sono avesse davvero bisogno di una qualche giustificazione. Inizio a sentirmi una persona diversa, spenta, senza voglia di vivere o di reagire e andare avanti. Avevo tanti progetti e tante aspirazioni come è normale averle a 22 anni, ma adesso mi sento vulnerabile e insicura di me stessa e non in grado di andare avanti per la mia strada, come se non ci fosse più niente per me oltre questa storia. Mi sento sola. So di non essere rispettata ma non riesco a lasciare andare e a trovare la forza dentro di me. Ho bisogno di aiuto.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Violenza psicologica #690

Ti sono vicina. Ti abbraccio forte.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Violenza psicologica #694

cara federica
la tua richiesta di aiuto merita attenzione
ci sono tutte le caratteristiche della violenza fisica---pugni spinte schiaffi
di quella psicologica: insulti , offese, parole,minacce,insulti , messaggi denigratori e inoltre la gelosia patologica
purtroppo queste situazioni non si risolvono all'interno della coppia, tu on lo puoi aiutare e lui purtroppo non cambierà cosi' da un giorno all'altro.
La prima cosa come stai facendo ora è riconoscerti vittima, non c è aspetto fisico, ne' divergenza di idee , tantomeno nessuno stress personale che legittimino un uomo a farti questo
cerca uno sportello antiviolenza nella tua zona chiedi aiuto ai professionisti...vedrai ...sapranno aiutarti
non dire a lui di questo tuo percorso lo incattivirebbe è solo per te ..
non aspettare
ti abbraccio
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Powered by Forum Kunena
© 2008 - 2016 Fondazione Pangea Onlus