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ARGOMENTO: sabato sera

sabato sera #773

sono una ragazza di 30 anni, sposata, con un bambino. Sabato sera sono uscita con una amica. Aperitivo, qualche bicchiere di vino rosso, poi siamo andate in un locale dove suonava un gruppo. La mia amica conosce un ragazzo,e lui ci presenta un suo amico. Ci offrono da bere un paio di drink. La mia amica e il ragazzo parlano molto e ad un certo punto si appartano. Io resto sola con questo tizio, ballo un po per i fatti miei,ero alticcia lo ammetto, usciamo a fumare una.sigaretta e a prendere un po di aria.Sembra a posto, parliamo dei nostri figli, ne ha uno piccolo anche lui dice. Mi gira la testa, fatico a stare in piedi, ricordo che mi.dice è meglio se camminiamo un po. Mi regge lui perché sono instabile, ho la vista annebbiata. Ad un certo punto mo.sento spingere contro un muro e lui mi è addosso. Mi.tocca, mi bacia mi fa girare faccia al muro, con una mano mi stringe il.collo con l altra mi tocca ovunque. Da li in poi ho solo sensazioni. Ricordo poco. Non so quanto.siamo stati via, quanto è durato tutto. Mi ha riportato all ingresso del locale, dove sono ricomparsi il suo amico e la mia amica. Io sto male, non capivo niente, mi veniva da vomitare, loro vogliono che li raggiungiamo da qualche parte ma dico alla mia amica che.non sto bene. Torniamo a casa. Nel tragitto vomito, mi sento.confusa. Ricordo a sprazzi qualcosa. Sento addosso il suo profumo forte. Mi fa schifo. Ieri spogliandomi per una doccia mi sono accorta di avere lividi ovunque. Sono stata male tutto il giorno, stordita e confusa. Non ho raccontato niente a nessuno. Non so cosa fare. Non posso dirlo a mio marito, che quando sente certe cose in tv dice che ce le cerchiamo. Mi vergogno d morire. È stata tutta colpa mia. Avevo bisogno di raccontarlo, mi sembra di essere pazza se ci ripenso mi sembra successo secoli fa, o una cosa sognata, non so se mi spiego.
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sabato sera #775

Cara Monetmonroe,
vorrei partire dalla fine del tuo racconto perché ritengo che sia importante che tu comprenda che NON E' STATA COLPA TUA. La responsabilità delle azioni, dei comportamenti indesiderati e non voluti, delle violenze e delle molestie non è della vittima e di chi subisce, ma di colui che mette in atto le condotte illecite.
Troppe volte sentiamo dire, ma lei non ha fatto nulla per evitarlo, ma lei era "ubriaca" ma lei ....... NO non è cosi, non cedere ai preconcetti ed ai pregiudizi nè alle banalizzazioni.
La linea di confine è sempre l'autoderminazione della persona, se una persona subisce un comportamento indesiderato, può ravvisarsi comunque il reato di violenza sessuale. E' violenza, ad esempio, anche essere toccate o subire strofinamenti delle parti intime, anche senza lo stupro, come generalmente viene inteso.
E' importante che tu non ti tenga tutto dentro e che affronti quanto ti è accaduto, con l'aiuto di persone esperte in grado di supportarti.
Rivolgiti ad un centro antiviolenza presente sul territorio dove risiedi, oppure, se preferisci puoi inizialmente contattare il telefono rosa o il 1522 numero nazionale contro la violenza.
Non isolarti, non sei sola.
Un abbraccio,
Michela
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