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Informazioni sanitarie

Non tutte le donne sanno che dichiarare ai sanitari del pronto soccorso di essere state state vittime di maltrattamenti, non equivale a fare una denuncia contro l’aggressore.
E’ molto utile, invece, affermare che lesioni e danni, sia fisici che psicologici, sono conseguenti a percosse o ad altri abusi in modo che il medico possa effettuare una corretta diagnosi, offrire terapie adeguate e fornire informazioni sui centri antiviolenza a cui rivolgersi per chiedere aiuto.
Per sporgere denuncia, è invece importante il referto del pronto soccorso, nel quale si dichiara di essersi rivolte all’ospedale per le conseguenze delle violenze subite.
Per sporgere la denuncia si hanno 90 giorni e ci si deve recare presso un commissariato della polizia o dei carabinieri.
E’ bene sapere che chi subisce maltrattamenti può chiedere un referto anche al medico di base, che può certificare quanto viene dichiarato e mostrato dalla vittima, prolungando in caso i giorni di prognosi e di malattia già assegnati dai medici del pronto soccorso.
In rispetto della legge sulla privacy e per il segreto professionale, il personale medico – sia di base che ospedaliero – non può per nessun motivo divulgare, nemmeno ai familiari, quanto rivelato o diagnosticato.

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